Via libera dagli Usa alla vendita di Chrysler Dopo un giorno di attesa, è arrivato il via libera dalla Corte Suprema Usa alla vendita di Chrysler; respinte quindi le richieste dei tre fondi dell’Indiana. Con un’ordinanza di due pagine, la Corte ha dichiarato di non aver rilevato gli estremi giuridici per giustificare una sospensione dell’accordo. La Casa Bianca ha espresso soddisfazione per l’esito della vicenda, che serve all’esecutivo Usa come apripista nell’operazione General Motors. Anche se il Lingotto aveva ribadito il suo interesse nella vicenda, dopo il 15 giugno il gruppo italiano avrebbe potuto ritirarsi dall’operazione (o quanto meno avrebbe provato a rinegoziare i termini dell’accordo).
Nessun commento:
Posta un commento