venerdì 5 giugno 2009

Mutuo 120%, impossibile?

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, Banca Nuova c'é là, ma chi è che lo fa? E' il mutuo che promette il "120%", panacea di tutti i mali che al momento tengono a freno il mercato dei mutui dato che la stessa operazione fatta a "umma a umma" è diventata una storiella da ricordare con nostalgia! Certo che c'è stato chi aveva esagerato, chi ha sfiorato la "truffa" ma per molti, fare un mutuo al 120% è stata l'unica possibilità per diventare proprietari di un'immobile. Tutti sapevano? La realtà ha sempre mille sfumature e quasi certamente qualcuno avrà chiuso un occhio se non tutti e due. Quando marito e moglie, dipendenti, con stipendi adeguati e posti di lavoro sicuri (ma quale è il posto di lavoro sicuro!?!) con risparmi sufficienti ad acquistare i mobili nuovi ma senza una lira, pardon, senza un euro per confermare con caparra la proposta d'acquisto venivano intercettati da qualche scaltro "consulente", il mutuo era assicurato, la banca comunque garantita dopo qualche anno dal rialzo dei prezzi degli immobili, notaio, agente immobiliare, perito e venditore tutti contenti e anche gli acquirenti anche se si ritrovavano con una "palata" di mutuo che gli avrebbe accompagnato fino alla pensione. Poi i tassi hanno iniziato a salire, salire... ma questa è un'altra storia! Concentriamoci su questa novità (ma solo nel nome) di Banca Nuova: Mutuo Nuovo 120% si caratterizza per la possibilità di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile oggetto di acquisto della prima casa, da adibire a residenza principale e che sarà oggetto di garanzia ad usufruire di una quota (fino ad un ulteriore 20%) per la copertura delle spese connesse all’acquisto dell’immobile( spese notarili, arredamento, piccole ristrutturazioni, ecc.). Si tratta di mutuo il cui “Loan To Value” (Rapporto tra ammontare del credito concesso e valore del bene offerto in garanzia) eccede la percentuale prevista per i mutui fondiari e, pertanto, sarà utilizzata la forma tecnica del mutuo ordinario. A maggior tutela del rischio, oltre alla classica assicurazione “Incendio e scoppio” (pari al 125% del valore di stima indicato nella perizia), viene previsto l’obbligo per la parte mutuataria di stipulare una polizza assicurativa “rischio vita” con importo pari al mutuo da concedere. Il contratto prevede l’obbligo per il cliente di sottoscrivere anche una polizza a tutela del “rischio perdita posto di lavoro”. A riguardo di questa ultima polizza, in un documento della banca si legge: "In una prima fase sperimentale e sino a nuovo avviso, la Banca non rende obbligatoria questa seconda copertura ma lascia facoltà all’Organo Deliberante di richiederla nei casi particolari in cui ne ravvisi la necessità." dove "lascia facoltà " si traduce in - sicuramente si - ma tanto viene tutto finanziato. Il mutuo viene offerto sia a tasso fisso che variabile con durate rispettivamente fino a 15 e 25 anni. Solo prima casa già completata (escluse le case in costruzione) dove i mutuatari possono essere dipendenti e liberi professionisti (soggetti non fallibili) con età di norma inferiore ai 45 anni. Sono escluse le persone fisiche titolari di Ditte individuali, Soci accomandatari di s.a.s. e soci di s.n.c.. Il mutuo viene garantito garantito da ipoteca di Primo Grado. Non manca la Polizza assicurativa “Rischio vita” e altre eventuali da valutare. Rimane una domanda: a quanti reggerà la perizia?

2 commenti:

  1. i soliti disfattisti! si tratta come in tutte le cose di non esagerare e il mutuo se po ffa!

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  2. c'è quallcuno che sa dirmi se Banca Nuova concede delle convenzioni ai mediatori o se è convenzionata con fimaa o qualcosa del genere?

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