Con l'emissione di pronti contro termine a 12 mesi (la prima operazione di questo tipo dalla nascita dell'Euro), la BCE ha immesso 442 miliardi di Euro contro i 300 attesi e le banche hanno subito approfittato ad acquisire fondi all'ottima condizione del 1% per 12 mesi.Questo, insieme ad altre cause, ha influito sui tassi Euribor riducendoli al minimo storico.La grande disponibilità di liquidità dunque e le attese per giovedì di un ulteriore taglio dei tassi dall'attuale 1% a 0,75% influiscono sull'indice utilizzato per il conteggio degli interessi per i mutui variabili.L'Euribor 3 mesi, in caso del taglio, dovrebbe assestarsi intorno all'1% mentre se la BCE non interverrà come si dice, l'Euribor 3 mesi farebbe decisamente fatica a raggiungere l'1%.

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