mercoledì 20 maggio 2009

Prestiti personali: il lupo perde il pelo ma non il vizio

tasso ufficiale 1% - le banche forse non lo sanno Crisi, ogni giorno sono in molti a ricordarcelo che siamo in un periodo di crisi economica, tempi di vacche magre, che fra ottimismo e catastrofismo vede tutti convergere almeno in un punto: bisogna tirare la cinghia. Posti di lavoro a rischio, redditi che si assottigliano, il credito che si contrae, tutti in trepidazione e disponibili a rinunciare a qualcosa, tutti ma l'impressione che a questo appello manchino le banche. Già di per se miracolate dagli aiuti di stato che hanno garantito comunque il posto ai manager non sempre in linea con una conduzione irreprensibile(mentre l'occupazione per i comuni mortali è sempre in bilico). Poi, per quanto se ne dica, hanno chiuso i rubinetti del credito strangolando ancor di più l'asfittica economia e i conti di imprenditori e privati. Ed oggi, non paghe dello sfacelo dei precedenti aumenti dei tassi sulle tasche di sprovveduti mutuatari, si presentano verginelle con la panacea per tutti gli afflitti ricercatori di un prestito. Un esempio, tra i tanti che nei prossimi giorni andremo ad analizzare, se entriamo nel sito di Neos Banca (gruppo Intesa Sanpaolo), leggiamo nella pagina che propone il prestito personale:
  • Fino a 40.000 euro a tua disposizione.
  • Durata del finanziamento fino a 10 anni.
  • Piano di rimborso su misura.
  • Copertura assicurativa a protezione del finanziamento.

Letto così sembra interessante, segue poi il consiglio di contatto o di richiedere un preventivo online. Però, non viene indicato con la stessa enfasi di andarsi a guardare il prospetto informativo (vi si arriva cliccando su un'icona a lato senza nessun suggerimento a farlo) e scoprire così che il TAN massimo applicabile è il 19,303% e il TAEG massimo applicabile è il 21,120% mentre la copertura assicurativa è il 5,9% sull'importo finanziato. Complimenti!

Se voglio fare un preventivo online, tra i dati da smarcare c'è quello di aver dato lettura a tutta una serie di documenti che si devono scaricare con AdobeReader - informativa generale, informativa generale sic, avviso, foglio informativo - in tutto 10 pagine formato A4, quelle scritte belle fitte, che nessuno leggerà mai in una fase come questa. Ci sarebbe pure il documento di diritto di recesso ma il link non funziona.

Il processo di preventivazione per 2.000 € destinati a spese mediche da un risultato con un TAEG minimo di 10,22% per un finanziamento della durata di 48 mesi mentre il valore più alto si registra per 24 mesi con 10,72%.

Nei fogli informativi viene ricordato anche che le spese di istruttoria sono pari a 500 €.

Eppure il tasso ufficiale è del 1% e tutti si sono illusi, dato che le banche pagano di meno il denaro, di avere accesso al credito con condizioni più vantaggiose. Adesso provate a pensare a chi era rivolto lo slogan del sito per il prestito personale: "Il modo più semplice per realizzare un sogno"

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