Visualizzazione post con etichetta cessione del quinto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cessione del quinto. Mostra tutti i post

martedì 1 settembre 2015

Consolidare il debito personale con la cessione del quinto


L'auto, la moto, le vacanze ma anche le spese di manutenzione non previste, la salute, le tasse arretrate e tutto ciò che risparmi e stipendio non ci permettono di affrontare nell'immediato, trovano un'immediata risposta nel finanziamento, nel prestito personale al consumo, nel mutuo chirografario e chi più ne ha ne metta. Le nostre cassette postali sono farcite da pbblicità che promettono di tutto e di più con finanziamenti a tasso zero (ma dove sono i tassi a zero?), soldi "regalati", cifre promesse da capogiro, rate "sottili, sottili" con il rischio però che dopo un breve periodo, quando tutte queste rate si accumulano, nella cassetta delle lettere si trovi più spesso delle lettere di sollecito pagamenti.

E' classico il rischio di una errata valutazione della capacità di rimborso che fa saltare i meccanismi della regolarità dei pagamenti e a quel punto, quello che si era salutato come un'opportunità, diventa l'incubo del consumatore. Come pagare tutte quelle rate, che magari nel frattempo sono aumentate per effetto dei tassi proporzinalmente alla riduzione dello stipendio vera o virtuale per effetto delle tasse e delle maggiorazioni della spesa mensile legata agli aumenti dei beni di consumo e dei servizi ed ecco che ci si trova dal passo della catastrofe delle rate pagate in ritardo e della conseguente esclusione dal circuito di un ulteriore credito per la mancaza di "merito" come da segnalazione delle banche dati dei "cattivi pagatori".

Sembra che i bancari, ai loro figli oggi dicano: "mangia che sennò chiamo il Cattivo Pagatore!". Così è visto dalle banche chi è segnalato in Crif, come "l'Uomo Nero"!

Così addio ad un nuovo finanziamento per portare ossigeno alle casse famigliari dove quando cade una monetina si sente l'eco.

Come sempre, prevedere è meglio che curare e quando i segnali di difficoltà ad essere regolari nei pagamenti si prospettano, si dovrebbe correre immediatamente ai ripari rinegoziando il debito. Spesso questo non è possibile direttamente con il Creditore originario e la soluzione risiede nell'accendere un ulteriore finanziamento che accorpi tutti quelli esistenti in un'unica rata e magari ne diluisca l'importo in una durata maggiore.

Certo si aumentano gli interessi che alla fine si andranno a pagare ma si evità il rischio del default creditizio.

Meglio se si possiede un immobile che possa esser posto a garanzia del nuovo finanziamento per poter accedere così ad un mutuo di liquidità che certamente avrà meno spese rispetto ad un credito al consumo e potrà contemplare cifre importanti con durate superiori ai dieci anni.

Chi invece è già caduto nella rete delle segnalazioni, può ancora sperare nella Cessione del Quinto a patto di essere un lavoratore dipendente o un pensionato ma anche qui i parametri da rispettare sono diversi. Ci si può rivolgere ad una finanziaria specializzata (o anche una banca che tratta direttamente il prodotto cessione) per avere una fattibilità sull'operazione oppure rivolgersi ad unsito di consulenza gratuità sulla cessione del quinto per avere informazioni e suggerimenti utili per fare la richiesta giusta ed ottenere il massimo ottenibile.

sabato 11 luglio 2015

La Soluzione Cessione del Quinto

Con il Credito di mutui e finanziamenti bloccato
oggi una valida alternativa è la Cessione del Quinto
In Italia il Credito è in crisi, o meglio, le crisi sono delle famiglie italiane che non riescono ad accedere al credito di banche e finanziarie.

Le banche fanno nuovamente provvista dalla Banca Centrale Europea che destina agli istituti italiani 139 miliardi di euro di nuova liquidità. Dove andranno a finire?
Il dubbio quasi legittimo è che le banche oggi, più che per paura di default ma attirate da un guadagno facile e con pochi rischi, destinino queste somme in larga parte per acquisire titoli di stato da rendimenti interesanti, più vantaggiosi di mutui e finanziamenti.

Che fare se serve dunque un prestito per le proprie finanze?
La cessione del quinto sembra essere ancora immune da questa schizzofrenia dove le banche, pur avendo nel loro statuto il compito (quasi un servizio pubblico) di erogare credito (chiaramente nel rispetto delle policy depositate in Banca d'Italia), sono restie se non "reticenti" nel voler applicare questo aspetto del loro ruolo "istituzionale".

Il prodotto di cessione del quinto è un particolare tipo di finanziamento concesso ai lavoratori dipendenti o ai pensionati che prevede che il capitale richiesto sia rimborsato comodamente tramite addebito diretto sulla propria busta paga o sulla pensione.
Vi sono alcune banche che offrono questo tipo di prodotto e spesso delle finanziarie specializzate che hanno orientato il loro businnes su questo settore.
Per saperne di più sulla Cessione del Quinto si possono consulare siti di Consulenza Gratuita come MutuoNuovo.it (clicca qui) che forniscono tutte le informazioni necessarie per capire, senza impegno e senza spese, se si rientra nei parametri richiesti.


La cessione del quinto prevede un tasso fisso e delle rate costanti. L’unica differenza rispetto ad un normale finanziamento risiede nella differente tipologia di rimborso o, meglio, in colui che se ne occupa. Infatti con tale metodo è direttamente il datore di lavoro ad assumersi l’onere di estinguere il prestito, trattendo ovviamente l’ammontare delle rate dal netto spettante al lavoratore.
Come il nome stesso suggerisce, l’importo di ciascuna rata non può essere superiore ad 1/5 dello stipendio o pensione. Solo in rare eccezioni, per poter richiedere una somma più consistente di denaro è possibile restituire una rata pari a 2/5 dello stipendio, ma in tal caso bisognerà accompagnare il contratto di cessione del quinto con una delega di pagamento.