La Repubblica
Si comprano meno case, crollano i mutui, ma chi - comunque sia - decide di indebitarsi per investire nel mattone sceglie un prestito a tasso variabile piuttosto che uno a tasso fisso. E' così che la crisi incide sul mercato immobiliare.
I numeri parlano chiaro: secondo dati Assofin, nel primo trimestre di quest'anno le erogazioni di nuovi mutui hanno registrato una flessione del 32,5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "La fine del ciclo espansivo del mercato immobiliare e la crisi finanziaria - spiega Giuseppe Piano Mortari, direttore operativo di Assofin - ha fatto emergere una maggiore prudenza sia nella domanda di mutui, sia nella disponibiltà delle banche a concederli. Si sono ridotti gli importi e le durate medie dei finanziamenti, ma anche le operazioni che coprono oltre l'80 per cento del valore dell'immobile".
lunedì 22 giugno 2009
Mutui, corsa al tasso variabile le famiglie tornano a rischiare
La Repubblica
Si comprano meno case, crollano i mutui, ma chi - comunque sia - decide di indebitarsi per investire nel mattone sceglie un prestito a tasso variabile piuttosto che uno a tasso fisso. E' così che la crisi incide sul mercato immobiliare.
I numeri parlano chiaro: secondo dati Assofin, nel primo trimestre di quest'anno le erogazioni di nuovi mutui hanno registrato una flessione del 32,5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "La fine del ciclo espansivo del mercato immobiliare e la crisi finanziaria - spiega Giuseppe Piano Mortari, direttore operativo di Assofin - ha fatto emergere una maggiore prudenza sia nella domanda di mutui, sia nella disponibiltà delle banche a concederli. Si sono ridotti gli importi e le durate medie dei finanziamenti, ma anche le operazioni che coprono oltre l'80 per cento del valore dell'immobile".
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