Ad "illuminare" le famiglie sui possibili risparmi energetici una guida appena presentata presso la Casa Dell'Energia di Milano, dal titolo "La certificazione energetica degli edifici". Firmato ICMQ e Adiconsum, il vademecum si prefigge l'obiettivo di facilitare al lettore la comprensione e l'uso della certificazione energetica per contenere i consumi diminuendo la spesa delle famiglie e delle imprese italiane.
Gran parte degli edifici in Italia hanno consumi molto elevati: per il solo riscaldamento, si consumano in media tra i 140 e i 170 kwh/m2 anno. Per meglio comprendere questi dati, basti pensare che esistono oggi in edilizia tecnologie costruttive ed impiantistiche che consentono di abbassare i consumi per il riscaldamento a meno di 15 kwh/m2 anno.
Oltre ai consumi invernali, è quanto mai opportuno considerare anche i consumi per il raffrescamento estivo: spesso oggi in Italia, specie al Sud, si consuma più per raffrescare che per riscaldare.
Puoi trovare in questo link la guida al risparmio: Guida ICMQ
La guida dovrebbe fornire alle famiglie, agli amministratori di condominio, agli enti locali e a tutti gli altri soggetti interessati indicazioni chiare per la comprensione e l'uso della certificazione energetica (previsto dal D.Lgs 192 / 05, modificato con il D.Lgs. 311 / 06 e successive modifiche e integrazioni), per contenere i consumi diminuendo la spesa energetica delle famiglie e delle imprese italiane
Agendo sull'isolamento termico delle coperture e delle facciate si possono ridurre i consumi di energia per il riscaldamento anche del 30%, così come migliorando le prestazioni dei serramenti, sostituendo le vecchie caldaie con impianti ad alta efficienza, isolando i tubi di distribuzione, installando valvole termostatiche per regolare l'erogazione di calore in relazione all'effettivo fabbisogno.
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