Dai dati analizzati nell’Osservatorio MutuiOnline viene confermata la tendenza dei mutuatari a fare sempre più richiesta di mutui a tasso variabile, con le richieste passate dal 17,2% del secondo semestre 2008 al 49,3% del primo semestre di quest’anno. Anche il dato dei mutui erogati inizia a rispecchiare la tendenza verso il tasso variabile iniziata con la discesa dei tassi di riferimento: le erogazioni di mutui a tasso variabile hanno raggiunto il 34,5% del totale. Dai confronti effettuati tra i tassi medi di mercato e le migliori offerte online, nel primo trimestre 2009 i tassi dei mutui online sono risultati più convenienti dei tassi medi, con una medi per il tasso fisso di 4,95% (rispetto al 5,35% della media di mercato) e del 3,08% (rispetto al 4,28% della media di mercato) per il tasso variabile.
giovedì 9 luglio 2009
Si torna al variabile
Dai dati analizzati nell’Osservatorio MutuiOnline viene confermata la tendenza dei mutuatari a fare sempre più richiesta di mutui a tasso variabile, con le richieste passate dal 17,2% del secondo semestre 2008 al 49,3% del primo semestre di quest’anno. Anche il dato dei mutui erogati inizia a rispecchiare la tendenza verso il tasso variabile iniziata con la discesa dei tassi di riferimento: le erogazioni di mutui a tasso variabile hanno raggiunto il 34,5% del totale. Dai confronti effettuati tra i tassi medi di mercato e le migliori offerte online, nel primo trimestre 2009 i tassi dei mutui online sono risultati più convenienti dei tassi medi, con una medi per il tasso fisso di 4,95% (rispetto al 5,35% della media di mercato) e del 3,08% (rispetto al 4,28% della media di mercato) per il tasso variabile.
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