Sono 3000 gli sfratti per morosità accumulati nel 2011 a Torino.Tolti i casi di quelli che "ci fanno", ci si legge di più il segnale del disagio economico che le famiglie stanno vivendo ad affrontare questa crisi.
Il resto del Bel Paese non sorride perché In Italia si prevedono altri 100 mila sfratti nei prossimi tre anni.
E' dunque un'emergenza e se si resta con i dati nel capoluogo piemontese, si può aggiungere il preoccupante dato che di 10.000 famiglie ancora in attesa di una casa popolare dopo il bando emesso nel 2007.
Questa crescente defezione dalle liste di chi riesce a pagare regolarmente un affitto con i prezzi di mercato è causato da livelli di costo che raggingono anche il 50% del reddito dei dipendenti e dei pensionati. Se ci sono anche le spese condominiali (e quando mancano?) i raggiungono cifre pazzesche se proporzionate agli introiti di chi le deve pagare.
In questi giorni di tagli governativi, si potrà sperare ad un occhio di riguardo el fondo statale di sostegno alla casa, passato da 360 milioni di lire nel 2000 a 14 milioni di euro nel 2011.
Il governo precedente aveva già lasciato l'esigua eredità di soli 3 milioni di eruo per il 2012.
Sabato 31 dicembre, scadrà la proroga delle esecuzioni di sfratto per le famiglie più disagiate, poi cosa succederà?
I dati statistici ci dicono che ci sono stati 220mila sfratti per morosità negli ultimi 5 anni.
Si ha il vago sospetto che per molti il 2012 si arricchirà di un nuovo e asetico dato statisco sugli sfratti ma per molte famiglie coinvolte non si tratterà certo di un buon auspicio per l'anno nuovo.
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