Per la stampa Italiana esistono solo le vicende personali di Berlusconi
Soccorso rosso anche dalla stampa straniera?
Dopo averci stressato l'anima con la "peggiore crisi economica" dopo quella del '29, ora i più importanti quotidiani italiani sembra che coltivino le prime pagine solo per il caso "Noemi - Berlusconi" e l'opposizione lì, a fare da sponda con dichiarazione, domande, e indignazione.
E la campagna elettorale? Ma per cosa andiamo a votare? Voi avete capito quali sono i temi o le "promesse" per cui l'elettore potrebbe fare una scelta? Tutto il focus su queste vicende da gossip e vien da pensare che sia un trambusto pensato ad arte per ovviare alla cronica mancanza di idee.
Patetici i media che da una parte parlano di gossip e dall'altra l'alimentano con inchieste, notizie, dichiarazioni che alla fine non raccontano nulla ma sono solo sospetti, supposizioni, illazioni.
In questi giorni si fa a gara anche a riportare i titoli della stampa straniera che sembra proprio essere venuta in soccorso per aumentare il "bailame" e farci apparire ancora un paese delle banane.
La sapiente imparzialità di Repubblica si distingue però nel riportare quei titoli con articoli edulcorati da quelle parti che potrebbero non essere funzionali alla gogna del Cavaliere.
Oggi, ad esempio, riportando sul sito l'articolo del Figaro ne evidenzia il passaggio in cui si dice che "Berlusconi indebolito" quasi ad attribuire al premier la conseguenza del venir meno dell'interesse per le ragioni elettorali e trovando anche il modo di sottolineare che il corrispondente del Figaro ha raccontato dell'accoglienza allo stadio, per la partita di Champions League, di alcuni che hanno indirizzato al Silvio il coro di "Papi! Papi!".
Strano che non vi sia stato spazio nella ricostruzione di Repubblica di un'altro passo dell'articolo del corrispondente del Figaro che riportava:
"Il presidente del Consiglio ha buone ragioni di credere che potrebbe rendere più di un anno di governo caratterizzato da successo: la grave crisi sanitaria a Napoli è stato risolto in tre mesi. Il crollo finanziario è stato in parte compensato da misure di bilancio adottate nel mese di luglio. E la gestione del terremoto che ha devastato l'Abruzzo 6 aprile, dove lo Stato non era mai stato presente in precedenza nel corso di una catastrofe naturale. In un mese, Silvio Berlusconi ha visitato undici volte L'Aquila, capoluogo d'Abruzzo, predisponendo gli aiuti di emergenza per aiutare 65 000 vittime. Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, che ha accompagnato il 19 maggio, è stato sorpreso di tale energia, e vedere una spontanea "empatia ineguagliata da qualsiasi altro leader". La decisione del leader Italiano di trasferire a L'Aquila per il Vertice del G8 a luglio è stata apprezzata da tutte le capitali. "
Sicuramente la mia conoscenza del francese non è il massimo e la traduzione è un po' scadente(potete trovare qui l'articolo completo e se volete riportare la traduzione giusta nei commenti) e l'articolista ha riportato anche altre ombre su Berlusconi ma non il buio totale che sembra indicare Repubblica.
Che tristezza!
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