giovedì 28 maggio 2009

Il fotovoltaico è meglio dei Btp

Ecologico e guadagno, due voci che possono andare di pari passo. Lo dimostra chi ha voluto credere in un investimento famigliare di 16.306 euro per un impianto fotovoltaico da 2,45 kWp conti alla mano: Con la formula Conto Energia che prevede degli incentivi e la bolletta azzerata una famiglia con un consumo medio può guadagnare ogni anno più di mille euro e risparmiarne altri 500. In 12 mesi il risparmio sulla bolletta può essere di 543 euro, a cui aggiungere 1.329 euro ricevuti per il Conto energia. Totale: 1873 euro. Con simili risultati il capitale investito può essere ammortizzato in soli nove mesi e se si calcola un ritmo simile, in 20 anni il guadagno netto sarà superiore a 21.000 €. Meglio dunque dei btp come suggerisce anche il Sole24Ore avvalendosi dello studio Energy & strategy group del Politecnico di Milano (la ricerca è scaricabile previa registrazione) e di società lombarde che hanno fornito i preventivi di istallazioni tipo. Diversi i fattori che determinano il successo dell'operazione, non ultimi i generosi incentivi statali per il rinnovabile che non dureranno in eterno (fino al raggiungimento della soglia dei 1.200 MW di potenza installata in Italia il che potrebbe avvenire entro il 2010-2011). Due i siti dove si trovano disponibili gli strumenti per simulare la redditività: http://www.ingalessandrocaffarelli.it/ e Enel Si. Grandi favoriti i piccoli impianti favoriti dal fisco, perché al di sotto dei 20 kW, almeno se destinati alle famiglie, non sono soggetti a Iva e alle altre forme di tassazione e migliore redditività per chi vive nelle regioni più assolate.

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