giovedì 28 maggio 2009

Credito: Crif, frodi creditize 2008 +11%

Nel 2008 in Italia sono stati 25.000 i casi di frodi creditizie (con un incremento dell'11% rispetto al 2007), per un importo complessivo superiore ai 145 mln euro (+29%). Questo e' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio Crif sulle Frodi Creditizie presentato oggi a Torino in occasione della Fraud Conference 2009 organizzata da Crif e Acfe Italy Charter. L'Osservatorio conferma il trend di costante crescita delle frodi, non solo come numero di casi, ma anche in termini di importo medio (+16,5% rispetto al 2007, quando era stato di circa 5.000 euro); l'analisi di Crif evidenzia inoltre alcune evoluzioni nelle caratteristiche delle frodi stesse. Per quanto riguarda il prestito finalizzato, che rimane la forma di finanziamento piu' colpita (con una quota di oltre il 74% dei casi) si registra uno spostamento verso il settore auto e moto, mentre negli anni precedenti colpivano in prevalenza nell'elettronica di consumo. Anche il settore dell'arredamento registra una rilevante crescita delle frodi creditizie, che passano dal 7% nel 2007 all'11% del totale nel 2008. Questo dato dimostra come i frodatori, pur rimanendo sempre nell'ambito di prodotti facilmente rivendibili, puntino maggiormente a beni di importo piu' elevato. L'Osservatorio Crif evidenzia anche l'aumento di frodi su prodotti finanziari che negli anni precedenti presentavano una minore rischiosita'. Cresce infatti del 47% il peso percentuale delle frodi creditizie legate all'emissione di carte rateali con identita' altrui e dell' 11,1% quello dei prestiti personali (dal 5,1% al 5,6%). Un nuovo fenomeno che si osserva riguarda le frodi creditizie legate alla cessione del quinto, complice involontario la crescita che ha avuto questo strumento a seguito dell'apertura dei finanziamenti verso pensionati e dipendenti di aziende private.
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