la Giunta ha varato il progetto di legge per il rilancio dell'edilizia.
Ora si spera in una ripresa anche nel settore mutui per finanziare le ristrutturazioni.
Come anticipato nei scorsi giorni, è ai nastri di partenza quello che dovrebbe diventare stimolo per l'economia passando attraverso il settore edilizio. L'ampliamento volumetrico previsto dalle norme contenute nel Piano Casa prevede la possibilità , fino a un massimo del 40% della volumetria del quartiere nel caso di abitazioni popolari e per ciò che riguarda l'edilizia privata e pubblica.
Si parla di investimenti con una ricaduta sul territorio per 7 miliardi di euro, e di un indotto occupazionale di 30mila posti di lavoro e un risparmio energetico pari a 45 milioni.
Mentre viene allargata la facoltà di ampliamento del 20% anche alle palazzine trifamiliari oltre che ai capannoni industriali, in articolo ad hoc è previsto anche l'utilizzo del patrimonio edilizio esistente, nelle aree destinate all'agricoltura. Nuove regole, in deroga alle norme regionali, riguardano i Comuni del territorio relativamente agli oneri di urbanizzazione e al contributo sul costo di costruzione.
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