Nel ramo vita la domanda potrebbe tornare a crescere nell'ordine del 10% rispetto all'anno scorso. È la fotografia effettuata dall'associazione delle imprese assicurative sul 2008.Nello specifico, la raccolta diretta delle assicurazioni lo scorso anno è diminiuita del 7,2%, un valore simile a quello dell'anno precedente (-7%).
La contrazione si è concentrata soprattutto nei rami vita, dove i premi sono calati in media dell'11,2%. Qui hanno contribuito la forte preferenza dei risparmiatori italiani a investire in strumenti bancari, sollecitata da un'offerta delle banche interessate a compensare il prosciugamento dei mercati internazionali di capitale e, nella parte finale dell'anno, una disaffezione delle famiglie verso i prodotti assicurativo-finanziari.
Nel dettaglio, la previsione è di una frenata della domanda di assicurazioni nel ramo danni: i premi del settore potrebbero infatti diminuire dello 0,8%. Nel ramo vita, invece, gli stessi potrebbero tornare a crescere nell'ordine del 10% rispetto all'anno scorso.
Secondo il rapporto Ania, infine, il totale dei crediti vantati dalle compagnie assicurative italiane nei confronti della Lehman Brothers, finita in amministrazione controllata a settembre, è pari a circa 2,7 miliardi di euro. L'ammontare dei crediti vantati direttamente dagli assicurati è invece di 1,6 miliardi. Si tratta in particolare delle polizze index linked con sottostanti titoli Lehman.
giovedì 16 luglio 2009
Ramo vita trainante nel 2009
Nel ramo vita la domanda potrebbe tornare a crescere nell'ordine del 10% rispetto all'anno scorso. È la fotografia effettuata dall'associazione delle imprese assicurative sul 2008.Nello specifico, la raccolta diretta delle assicurazioni lo scorso anno è diminiuita del 7,2%, un valore simile a quello dell'anno precedente (-7%).
La contrazione si è concentrata soprattutto nei rami vita, dove i premi sono calati in media dell'11,2%. Qui hanno contribuito la forte preferenza dei risparmiatori italiani a investire in strumenti bancari, sollecitata da un'offerta delle banche interessate a compensare il prosciugamento dei mercati internazionali di capitale e, nella parte finale dell'anno, una disaffezione delle famiglie verso i prodotti assicurativo-finanziari.
Nel dettaglio, la previsione è di una frenata della domanda di assicurazioni nel ramo danni: i premi del settore potrebbero infatti diminuire dello 0,8%. Nel ramo vita, invece, gli stessi potrebbero tornare a crescere nell'ordine del 10% rispetto all'anno scorso.
Secondo il rapporto Ania, infine, il totale dei crediti vantati dalle compagnie assicurative italiane nei confronti della Lehman Brothers, finita in amministrazione controllata a settembre, è pari a circa 2,7 miliardi di euro. L'ammontare dei crediti vantati direttamente dagli assicurati è invece di 1,6 miliardi. Si tratta in particolare delle polizze index linked con sottostanti titoli Lehman.
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