![]() |
| Nuovo Decreto Legge: un'ancora di salvezza per chi non ha più risorse? |
Il fine è quello di offrire una possibilità agli imprenditori ma sopratutto alle famiglie di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi.
Le norme introducono, per la prima volta in Italia, un meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le obbligazioni del soggetto sovraindebitato, anche nella prospettiva di una deflazione del contenzioso in sede civile derivante dall’attività di recupero forzoso dei crediti. Bella detta così, Ehh!
Oggi, per chi vuole trovare una soluzione a propri debiti cercando di trovare un accordo sul contenzioso, rischia di vedersi tutto vanificato da una serie di inefficienze e talvolta con delle contraddizioni proprie del creditore che spesso si affida ad un recupero ritardatario, maldestro e sordo alla volontà dei debitori di trovare soluzioni alternative. Il tutto si risolve spesso con un allungamento dei tempi e al ricorso del recupero forzoso che lascia scontenti tutti, creditori e debitori.
![]() |
| Il peso dei debiti si fa sempre più aspro per le famiglie italiana |
Il settore però è avvolto dalla nebbia dove spesso, tra gli operatori preparati e seri, sguazzano delle realtà al limite della truffa che si approfittano dell'ignoranza dei debitori e del loro stato di necessità di chiudere un meccanismo che spesso non sanno governare.
Per limitare queste scorribande, nelle norme sono previste:
- alcune correzioni alla disciplina della mediazione, per potenziarne l'utilizzo;
- una modifica alle norme sull'istanza di prelievo per eliminare alcune distorsioni verificatesi nella prassi;
- la fissazione di un limite alle spese liquidabili per le controversie davanti ai giudici di pace per le quali non e' richiesta l'assistenza di un difensore.
Attendiamo ora le norme attuative che non mancheremo di pubblicare per avere un quadro generale più chiaro.


Nessun commento:
Posta un commento