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Con il Credito di mutui e finanziamenti bloccato
oggi una valida alternativa è la Cessione del Quinto |
In Italia il Credito è in crisi, o meglio, le crisi sono delle famiglie italiane che non riescono ad accedere al credito di banche e finanziarie.
Le banche fanno nuovamente provvista dalla Banca Centrale Europea che destina agli istituti italiani 139 miliardi di euro di nuova liquidità. Dove andranno a finire?
Il dubbio quasi legittimo è che le banche oggi, più che per paura di default ma attirate da un guadagno facile e con pochi rischi, destinino queste somme in larga parte per acquisire titoli di stato da rendimenti interesanti, più vantaggiosi di mutui e finanziamenti.
Che fare se serve dunque un prestito per le proprie finanze?
La cessione del quinto sembra essere ancora immune da questa schizzofrenia dove le banche, pur avendo nel loro statuto il compito (quasi un servizio pubblico) di erogare credito (chiaramente nel rispetto delle policy depositate in Banca d'Italia), sono restie se non "reticenti" nel voler applicare questo aspetto del loro ruolo "istituzionale".
Il prodotto di cessione del quinto è un particolare tipo di finanziamento concesso ai lavoratori dipendenti o ai pensionati che prevede che il capitale richiesto sia rimborsato comodamente tramite addebito diretto sulla propria busta paga o sulla pensione.
Vi sono alcune banche che offrono questo tipo di prodotto e spesso delle finanziarie specializzate che hanno orientato il loro businnes su questo settore.
Per saperne di più sulla
Cessione del Quinto si possono consulare siti di Consulenza Gratuita come MutuoNuovo.it (
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La cessione del quinto prevede un tasso fisso e delle rate costanti. L’unica differenza rispetto ad un normale finanziamento risiede nella differente tipologia di rimborso o, meglio, in colui che se ne occupa. Infatti con tale metodo è direttamente il datore di lavoro ad assumersi l’onere di estinguere il prestito, trattendo ovviamente l’ammontare delle rate dal netto spettante al lavoratore.
Come il nome stesso suggerisce, l’importo di ciascuna rata non può essere superiore ad 1/5 dello stipendio o pensione. Solo in rare eccezioni, per poter richiedere una somma più consistente di denaro è possibile restituire una rata pari a 2/5 dello stipendio, ma in tal caso bisognerà accompagnare il contratto di cessione del quinto con una delega di pagamento.